Una settimana in giro tra Irlanda, Galles e Inghilterra #4

Mercoledi' 10 settembre 2008

Anche oggi e' un giorno con tante cose da fare, l'ultimo giorno a Stratford-upon-Avon... e siamo gia' tristi! Tappa obbligata per chi visita la citta' di Shakespeare e' quella di porgere omaggio alla tomba del Bardo. Per chi, come me, adora la scrittura e il teatro il tutte le loro forme non puo' non riconoscere che William Shakespeare e' il piu' grande genio di queste due arti. Le sue storie sono cosi' moderne e cosi' iconiche da essere la base di qualsiasi storia mai scritta dopo.

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La Holy Trinity Church ci accoglie in una magnifica giornata di sole, con qualche nube che ogni tanto ofusca il cielo, ma di pioggia all'orizzonte neppure l'ombra!

La chiesa in se' e' bellissima, con un grandioso organo a canne e delle luminosissime vetrate davvero magnifiche.

E' ovvio che l'attrazione principale sia la tomba di Shakespeare (circondata da quelle della sua famiglia), vicino alla quale e' stato eretto un busto.

Dopo la chiesa, ci avviciniamo all'Avon, e incontriamo i locali abitanti di Stratford che (in modo piuttosto insolito per degli inglesi) ci salutano cordialmente con sorrisi che vanno da un orecchio all'altro. Devono avere davvero visto molta pioggia ultimamente per essere cosi' felici per un giorno di sole!

 

"There is a willow grows aslant a brook,
That shows his hoar leaves in the glassy stream..."
Non ho dubbi a immaginare lo scenario che ha ispirato a Shakespeare questo verso dell'Amleto...

 

"...as I have seen a swan
With bootless labour swim against the tide
And spend her strength with over-matching waves."
E anche questa immagine dall'Enrico VI e' facile coglierla vedendo i cigni dell'Avon...

Il maestoso Royal Shakespeare Theatre accoglie l'ultima parte della nostra passeggiata sulla riva sud dell'Avon. Le nuvole si accalcano, ma non scendera' neppure una goccia di pioggia! Siamo stati davvero fortunati!

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Viaggiando con due persone che non amano il pesce e' difficile potersi gustare un piatto tipico di fish & chips, ma almeno la vetrina meritava una foto! Il pomeriggio prosegue, con la visita alle ultime due case di Shakespeare presenti in citta': la Nash House, nata sulle "ceneri" di New Place, la casa che Shakespeare compro' per ritirarsi a vita privata negli ultimi anni della sua vita...

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E Hall's Croft dove la figlia e il medico che la sposo' vissero. La visita a Stratford-upon-Avon e' ormai giunta al termine, domani ci aspetta un lungo viaggio verso sud e la mattina della partenza salutiamo i deliziosi e ospitali Kate e John, proprietari e gestori del Forget Me Not!

Per continuare la visita... vai alla prossima pagina! E per rivedere i giorni passati... torna indietro!