Una settimana in giro tra Irlanda, Galles e Inghilterra #1

Venerdi' 5 settembre 2008

Il volo da Venezia arriva in orario a Dublino. Abbiamo lasciato il caldo afoso e ci accoglie la pioggia. How typical! Il percorso dall'aereo all'ingresso dell'aeroporto ci fa capire quale sia il tempo meteorologico che ci potrebbe accompagnare per l'intera settimana...

Sabato 6 settembre 2008

Un giro nelle "montagne" di Dublino e' d'obbligo, soprattutto se c'e' una guida del luogo (mia cognata Pam) e il tempo e' clemente (niente pioggia scrosciante, solo qualche leggera goccia qui e la').

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Al Kilternan Country Market, Elisa, Alberto ed io (nella foto da destra a sinistra) troviamo marmellata d'arance con whiskey, biscotti di zenzero e un'atmosfera d'altri tempi. Quando poi ci inoltriamo nella riserva di Knocksink scopriamo che il tempo clemente di questa mattinata e' un miracolo al confronto con le piogge torrenziali delle scorse settimane, che hanno ingrossato il fiumiciattolo della riserva.

La campagna irlandese e' costellata di una prateria d'erba ed eriche selvatiche dove pascolano felici mucche, cavalli e... pecore! Chi ha visto la serie d'animazione Shaun the Sheep (dagli autori di Wallace & Gromit) capira' bene da dove hanno tratto ispirazione per il protagonista!

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E' ora di pranzo, e siamo in zona! Non puo' dunque mancare una puntatina al pub piu' alto d'Irlanda, il famoso Johnnie Fox's sulle Irish Mountains (le chiamano montagne, ma per noi sono colline!). Guinness e pesce: un'accoppiata perfetta. E se pensate che la Guinness sia la stessa che troviamo in lattina in Italia, vi sbagliate di grosso!

 

Il resto della giornata passa in giro per il centro di Dublino, dove ci accolgono i negozi di Grafton Street e... il Forbidden Planet dove acquistiamo qualche souvenir!

Poi, insieme a Diego, ceniamo al Porter House Pub. Una gustosa Ale (birra rossa) mi accompagna nell'affrontare un piatto enorme di chicken wings (ali di pollo) che avevo ordinato perche' non volevo "appesantirmi" con una bistecca. Il guaio e' che di ali di pollo me ne hanno portate almeno quindici e sembravano ali di tacchino!

l tempo e' splendido! Abbiamo portato in Irlanda un po' del sole che ci eravamo lasciati in Italia, e anche se gli Irlandesi non si illudono che questo miracolo duri molto, noi siamo soddisfatti: una vista del genere non l'avremmo davvero avuta sotto la consueta coltre di nubi!

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